norme redazionali: tabelle, grafici, figure

per la visualizzazione delle indicazioni in formattazione fare riferimento al modello

7. Tabelle, grafici, figure

Le tabelle numeriche o alfanumeriche, i grafici e le figure sono impaginate nel corpo del testo, andando a capo, lasciano una riga bianca e rispettando i margini di pagina. Il carattere è lo stesso del testo ma in corpo 10. Per esigenze particolari di paginazione dell’articolo le figure di grande formato potranno essere inserite al termine dello stesso, dopo la bibliografia.

Esempio di tabellaValoriluoghi
   
   

Tabella 1. Esempio di tabella.

Subito al di sotto della tabella o della figura ci saranno una riga vuota e poi una o più righe col numero progressivo della tabella, del grafico o della figura seguito dal punto in grassetto, in corpo 12. A seguire, si riportano il titolo della tabella ed un breve testo di spiegazione o di commento dei dati o delle immagini presentati. Le stesse indicazioni valgono per le figure: Esempio: “Figura 1. Esempio del formato della pagina”.

Figura 1. Esempio del formato della pagina di ” Terra di Lavoro. Storia, arti, cultura”.

Al termine del testo di spiegazione si va a capo e si lasciano due righe bianche, prima di riprendere il testo.

Le immagini devono avere risoluzione di almeno 300 dpi alla dimensione massima di inserimento (cioè al più 17 cm di larghezza; non ci sono norme per l’altezza). Non ci sono limiti per il numero di immagini. È obbligatorio indicare la fonte dell’immagine se non è una ripresa fotografica o una elaborazione grafica creata dagli autori. La fonte è indispensabile nel caso di immagini appartenenti al patrimonio di musei, biblioteche e archivi dello Stato o di enti culturali che prevedono l’indicazione della provenienza delle immagini, anche quando riprese dall’autore e di oggetti culturali di dominio pubblico.

torna alle norme redazionali


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *