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5. Citazioni archivistiche
L’istituto che conserva il fondo archivistico deve essere indicato in maiuscoletto seguito da una virgola. Gli istituti archivistici devono esser indicati per esteso solo la prima volta, in seguito saranno inseriti in forma abbreviata usando una sigla.
Nel caso di fondi appartenenti a istituti archivistici, a privati o a enti religiosi è indispensabile indicare il nome completo dell’istituzione, della famiglia o dell’ente religioso proprietario del fondo citato seguito dal comune di conservazione del fondo, se necessario per sciogliere l’ambiguità.
Il nome del fondo archivistico, della serie e di eventuali sottoserie, sono separati da virgole, indicando la collocazione completa del documento trascritto.
Nella citazione di ciascun singolo documento è possibile inserire l’identificativo della tipologia del testo (relazione, verbale, telegramma, appunto, lettera, privilegio, sentenza, autorizzazione ecc.,), il mittente e il destinatario del documento, la data e un brevissimo regesto, quando indispensabile.
Quando il testo letterale della citazione archivistica non è strettamente funzionale alla analisi e alla discussione del tema oggetto è consigliato riportarne direttamente nel testo lo stralcio, indicare in nota la fonte archivistica e il rimando all’appendice per la trascrizione completa del testo.
L’appendice sarà inserita a fine testo come se fosse un articolo aggiuntivo, connesso e subordinato a quello principale.

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